venerdì 23 luglio 2010

24 Luglio - 1° giorno

L'arrivo, l'inculata, la sistemazione

Ok ci sono! Ce l'ho fatta cazzo! Dopo 11 ore di volo vicino ad una 80'enne giapponese che non si è mai mossa dal suo posto (e facendo si che anche io non mi muovessi), sono riuscito ad arrivare a Tokyo!
Cominciamo con le foto:



In questa foto potete vedere il sottoscritto che sudato come un calzino di un lavavetri d'estate al semaforo della colombo prende il trenino che mi porterà dall'aeroporto Narita (veramente ENORME) al quartiere di Shinjuku. Le seguenti foto sono state fatte all'interno del trenino:







Siamo passati dalla campagna alla città. Siamo arrivati a Shinjuku: il quartiere è indescrivibile, lascio parlare le foto:





Insomma, siamo arrivati all'albergo e qui è partita l'inculata del titolo: la camera che abbiamo prenotato non è una twin double (cioè una doppia a letti singoli) bensì unasemplice double (doppia con un letto solo) e quindi siamo stati costretti ad aggiungere altri 5000 Yen (circa 45 euro)...vabbè... abbiamo pranzato e tra poco usciamo a farci un altro giro, quindi stasera altre foto!
Vabbè, ve ne metto un'altra perchè sono buono ^^



NB: E' vero, i cessi Giapponesi hanno lo spruzzetto dell'acqua calda o fredda dopo che hai cagato.

Pomeriggio e sera

Tokyo la sera si illumina: diventa una girandola di insegne grandi e piccole colorate, brillanti, schermi che passano in continuazione pubblicità e piccoli localini che invitano gente ad entrare. Localini di TUTTI i tipi ovviamente. Cmq, girando nel tardo pomeriggio sera siamo capitati in una salagiochi dove ho potuto fare la mia prima partita e dove (modestamente) ho finito BlazBlue: Continuum Shift con un solo gettone senza mai perdere (per tenere alto l'onore della Sapienza ovviamente!):



Purtroppo con questo caldo e questa umidità Tokyo puzza da morire di "cucinato". C'è una quantità impressionante di localini per mangiare, tutti appiccicati uno spra l'altro. Ecco altre foto pomeridiane e serali:





Un discorso a parte per i templi (shrine), che sorgono tra caseggiati e grattacieli, pur trovandosi nel casino mantegono un profondo senso di pace e tranquillità:



martedì 20 luglio 2010

PROLOGO: Preparazione per la partenza

3 giorni all'alba:

Ci siamo, la partenza ormai è alle porte e questi giorni li sto passando nella drammatica scelta di cosa portare e cosa non portare in questo maledetto trolley. Ho comprato questa sorta di sarcofago nella speranza di poter riportare indietro "più Giappone" possibile, anche se in realtà il bagaglio caricabile massimo consentito è di 20 Kg. E' interessante notare come sicuramente porterò in Giappone della roba che non userò assolutamente, mentre lascerò a casa roba che sicuramente mi sarebbe servita...
Vabbè, essendo questo il primo post, una sorta di prova del 9 diciamo, per vedere se il blog si legge correttamente, inserisco anche una fotina dell'attuale stato "bagagliesco":



Manca ancora qualcosa...

2 giorni all'alba:

Bene, mi fa piacere che già sono scoppiati i primi flame tra i commenti ^^
Nulla di nuovo in realtà, ho passato la giornata a riempire la borsa e a ripassare qualcosina di robotica nell'assurda speranza di non fare una figuraccia dall'altra parte del mondo: "Mingo-San, mi pianifichi una traiettoria punto-punto rettilinea con legge oraria trapezoidale." "HADOKEN!!!!!!!!!!"
Speriamo non faccia caldo come qui... oggi pure gli insetti hanno sudato...
Concludo con una citazione, ottima per gli ingegneri, vediamo se riconoscete da dove l'ho recuperata:
"Ora, è così bizzarramente improbabile che una cosa straordinariamente utile come il pesce Babele si sia evoluta per puro caso, che alcuni pensatori sono arrivati a vedere in ciò la prova finale e lampante della non-esistenza di Dio. "Le loro argomentazioni seguono pressapoco questo schema: 'Mi rifiuto di dimostrare che esisto' dice Dio 'perché la dimostrazione è una negazione della fede, e senza fede io non sono niente'. "Ma' dice l'uomo 'il pesce Babele è una chiara dimostrazione involontaria della Tua esistenza, no? Non avrebbe mai potuto evolversi per puro caso. Esso dimostra che Tu esisti, e dunque, grazie a questa dimostrazione, Tu, per via di quanto Tu stesso asserisci a proposito delle dimostrazioni, non esisti. Q.E.D. Quod Erat Demonstrandum.' "'Povero me!' dice Dio. 'Non ci avevo pensato!' e sparisce immediatamente in una nuvoletta di logica.

1 giorno all'alba:

Ci siamo, il viaggio desiderato da sempre domani avrà inizio. Sono spaventato ed eccitatissimo. Domani l'aereo è alle 15.10, il viaggio durerà circa 12 ore e mezzo e dovrei arrivare a Tokyo per le 10.30 (ora di Tokyo) del 24 luglio, qui in Italia saranno l'una e qualcosa, appena potrò scrivere e inserire qualche foto nel blog lo farò.
Quindi arrivederci su messenger o sul blog.